Isola Capo Rizzuto: la posizione della Confederazione Nazionale delle Misericordie

Conclusa l’Assemblea Nazionale delle Misericordie svoltasi ad Assisi, abbiamo appreso con forte preoccupazione del fermo di Don Edoardo Scordio e di Leonardo Sacco rispettivamente Correttore e Governatore della Misericordia di Isola Capo Rizzuto. Otto secoli di storia non vengono cancellati da fatti, seppure presunti, così gravi e pesanti, continueremo a dare le risposte ai cittadini e alla popolazione più debole dando continuità ai servizi svolti dalla Misericordia non facendo mancare la risposta ai bisogni di assistenza e di carità. Confermiamo la nostra totale fiducia nell’operato dell’Autorità Giudiziaria auspicando una rapida conclusione delle indagini. Annunciamo già da adesso il Commissariamento della Misericordia di Isola Capo Rizzuto e della Federazione Regionale Calabrese.  Peraltro la gestione del centro di Isola Capo Rizzuto è da tempo  affidata al consorzio “Opere di Misericordia” con sede a Firenze che continuerà i propri compiti nell’interesse degli ospiti secondo i principi che ci contraddistinguono. Dal pomeriggio di oggi il consigliere nazionale Alberto Corsinovi sarà sul posto.

La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia precisa che la Misericordia di Isola Capo Rizzuto e la Miser.Icr. sono affidati ad un collegio di amministratori giudiziari nominato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro quale unico organo di gestione delle stesse.

La Confederazione Nazionale delle Misericordie ha inviato ad Isola Capo Rizzuto un proprio commissario nell’intenzione di offrire la propria collaborazione alle autorità deputata a tale gestione.

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